CINEMA KURDO A BOLZANO

L’Associazione per i Popoli Minacciati di Bolzano propone un viaggio nel cinema curdo il 3 e 4 ottobbre 2019 presso la Biblioteca Culture del Mondo, via Macello 50 a Bolzano. Attraverso le opere di sette registi daremo corpo a immagini, sentimenti, tensioni e complessità di una terra crogiolo di culture e nazioni. Dal Bakur (Nord Kurdistan- Turchia) alla Rojava (Sud Kurdistan-Siria), la voce dei dengbei (cantastorie) raccontano del dramma con profondità e con un tocco di ironia la repressione degli anni ’90 del regime turco: sono i due film Were Dengê Min (Segui la mia voce) di Hüseyin Karabey e Darên Bi Tenê (Dengbej, l’albero solitario) di Sêro Hindî.

Il regista Azad Evdike con due corti mostra la resistenza e la voglia di ricostruire nella Rojava: sono Dibistan (Scuola), preludio dell’invasione e della pulizia etnica ad Afrin da parte delle milizie jihadiste e dell’esercito turco nel gennaio 2018, e Sîka Çiya yê Kurmênc (L’ombra della montagna kurda). Il regista Ekrem Heydo con My Paradise (Il mio Paradiso), attraverso un gruppo di compagni di scuola di Serêkaniyê (Rojava) di 25 anni prima, racconta la diversità culturale e l’evoluzione e i conflitti nell’intera regione. Infine due donne, Dilan Engin e Rezzam Bayram, propongono il protagonismo femminile attraverso due cortometraggi presentati al Festival del Cinema della Rojava 13-19 novembre 2019: sono le scene da un matrimonio di Prenses Model (Abito da Sposa) e il mondo del carcere di Pace (Finestra).

La rassegna ha il sostegno della Provincia autonoma di Bolzano, Ufficio Affari di gabinetto, Cooperazione allo sviluppo ed è realizzata in collaborazione con BANOS FILM, associazione di Serêkaniyê (Rojava Federazione Nord Est della Siria). BANOS FILM si pone l’obiettivo di essere un luogo di aggregazione dove giovani e anziani potranno raccontare e raccontarsi attraverso i video, condividendo storie in lingue diverse, promuovendo la convivenza e restituendo alla lingua kurda la sua “legalità”. Una legalità che era stata negata dal governo di Damasco per decenni. Oggi in Rojava le nuove istituzioni nate in seno al progetto di Autonomia Democratica promuovono la convivenza attraverso una pratica che prevede, tra l’altro, l’insegnamento nelle lingue che si parlano nella zona (il kurdo, l’arabo, l’arameo, l’armeno). Lo scopo del progetto BANOS FILM è quello di offrire uno spazio dove poter trovare film, ma anche corsi, workshop, sostegno per iniziative da svolgere nelle scuole ecc. Nei locali di BANOS FILM si potranno condividere racconti e storie, memorie, che serviranno a ricostruire la memoria storica della città per un futuro di convivenza pacifica.

Il film sono in lingua originale, sottotitolati in italiano. Le proiezioni inizieranno alle ore 18. www.banosfilm.com